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Terapia fotodinamica 

Nel nostro Paese vivono oltre due milioni di persone affette da patologie oculari in grado di provocare la Degenerazione Maculare, una malattia che colpisce la parte più sensibile della retina (la macula) ed altera in maniera irreversibile la capacità di percepire immagini distinte nella zona centrale del campo visivo.

Malgrado la diffusa disponibilità di valide terapie, di massima efficacia negli stadi precoci della malattia, la Degenerazione Maculare continua a rappresentare la principale causa di cecità legale in tutti i Paesi industrializzati.

Gli individui colpiti sono soprattutto persone anziane o con un difetto refrattivo già elevato, spesso incapaci di riconoscere autonomamente i primi sintomi di una patologia che impone una tempestiva diagnosi ed un pronto intervento specialistico.
      

La terapia fotodinamica è una nuova terapia laser attualmente ancora in sperimentazione ma che ha dato già buoni risultati in alcune patologie maculari.

In quali patologie ha dato risultati?

  • Degenerazione maculare legata all'età in fase essudativa con neovascolarizzazione coroideale prevalentemente classica in sede subfoveale o prevalentemente occulta o associate.

  • Degenerazione maculare miopica subfoveale

  • Neovascolarizzazione coroideale secondaria a strie angioidi, a coroidite multifocale.

 I pazienti che devono essere sottoposti a terapia fotodinamica devono avere:

  • Acuità visiva compresa tre 1/10 e 5/10

  • Neovasi subfoveali (sotto il centro geometrico della fovea)

  • Neovasi in cui la componente classica è maggiore del 50%

  • Un esame angiografico (fluoresceina e indocianina) che dimostri i punti precedenti.

Che cosa è la terapia fotodinamica?

Questa terapia è un trattamento laser (luce rossa non termica con lunghezza d'onda di 689 nm) mirato associato ad un farmaco endovena (Visudyne®) che permette di eseguire un trattamento esclusivo delle lesioni neovascolari.
Dopo il trattamento è possibile avvertire un annebbiamento visivo transitorio; è necessaria un'accurata protezione dalla luce ed evitare assolutamente l'esposizione al sole e alle sorgenti di luce alogena finché il farmaco non sia stato completamente eliminato (5-7 giorni).

Che cosa sono i farmaci antiangiogenetici ?

La neovascolarizzazione coroideale nella DMLE essudativa è caratterizzata da una neovascolarizzazione, i farmaci antiangiogenetici (o anti-VEGF: Avasin, Lucentis, Macugen) riducono o inibiscono tale sviluppo dei neovasi. Vengono iniettati nel vitreo, ripetendo il trattamento mensilmente e spesso associandolo alla terapia fotodinamica. I risultati sono limitati ma promettenti, perchè ancora in fase sperimentale.

Risultati della terapia

Lo scopo di queste terapie è di stabilizzare la malattia e conservare la visione centrale e non di migliorare, sono necessari spesso molti trattamenti.

Prevenzione

Visite oculistiche periodiche specialmente dopo i 50 anni o in presenza di miopia elevata.

Il TEST DI AMSLER permette di evidenziare i primi sintomi della degenerazione maculare, è possibile eseguirlo on line: Test di Amsler on line.

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